Normativa

Normativa

AIXAM, leader europeo nel mercato delle minicar, lavora nel rispetto della normativa Francese ed Europea attualmente in vigore in materia di produzione e omologazione di quadricicli leggeri e pesanti. 

AIXAM ITALIA è membro di Confindustria ANCMA, l’associazione nazionale di categoria che rappresenta i costruttori e gli importatori di veicoli a due ruote, tricicli, quadricicli e la relativa componentistica. In collaborazione con ANCMA mantiene adeguatamente aggiornata la comunicazione agli utenti del settore in termini di variazioni e adeguamenti alla normativa. 

La direttiva 2006/126/CE, recepita in Italia con il decreto legislativo 18 aprile 2011, stabilisce che con la patente di guida della categoria AM è possibile guidare, tra gli altri, anche i quadricicli leggeri (secondo la direttiva 2002/24/CE). Come noto, dal 1 gennaio 2016 la direttiva 2002/24/CE è stata abrogata e sostituita dal regolamento 168/2013 "relativo all‘omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli".

La ridefinizione della categoria dei quadricicli leggeri (L6e) ha definito due specifiche sottocategorie:

Tale nuova normativa prevede dunque che con la patente di guida della categoria AM sia possibile condurre (con decorrenza 1 gennaio 2016) sia i quadricicli leggeri  omologati secondo la vecchia direttiva e con limite di potenza a 4 kW, sia i quadricicli leggeri omologati secondo  le più recenti disposizioni e con potenza massima di 6 kW.

 quadricicli LEGGERI 

In materia di omologazione il quadriciclo leggero è considerato un ciclomotore e può essere guidato con oppure senza patente in base alla normativa in vigore nei diversi paesi europei.

 

Normativa precedente 2002/24/EC

Attuale normativa 168/2013/EU

Categoria

L6e

L6eBP (trasporto persone)e L6eBU (trasporto merci)

Velocità massima

45 km/h

45 km/h

Potenza massima

4 kW (5.4hp)

6kW (8.15hp)

Peso 

350 kg (senza carburante nè accessori) 

425 kg (con carburante)

GUIDARE UN QUADRICICLO LEGGERO IN ITALIA

Un quadriciclo leggero può essere guidato da titolari di licenza A o B oppure da una persona con 14 anni compiuti, che deve però conseguire la patente di categoria AM. Per conseguire la patente AM è obbligatorio sostenere un esame teorico e una prova pratica. L'esame di teoria consiste in un questionario a risposte chiuse (vero o falso). Dopo il superamento dell’esame teorico, il candidato consegue un foglio rosa che gli consentirà di esercitarsi alla guida per prepararsi all’esame pratico. La prova pratica si svolge in due fasi consecutive: nella prima, il candidato deve effettuare alcune manovre in area chiusa (partenza da fermo, frenata, curva e retromarcia); nella seconda deve guidare il veicolo in condizioni di traffico reale. La prova pratica si può svolgere indifferentemente su ciclomotore a due o tre ruote o su quadriciclo leggero.

 

 quadricicli pesanti o TQM

In materia di omologazione il quadriciclo pesante può essere guidato con patente A oppure B in base alla normativa europea attualmente in vigore. 

 

Normativa precedente 2002/24/CE

Attuale normativa 168/2013/UE

Categoria

L7e

L7eCP (trasporto persone) e L7eCU (trasporto merci)

Massima velocità

--

80 km/h (in Italia)

Massima potenza

15 kW (20.3 hp)

15 kW (20.3 hp)

Peso

400 kg (senza carburante nè accessori)

450 kg (con carburante, trasporto persone)

600 kg (trasporto merci)

GUIDARE UN QUADRICICLO PESANTE IN ITALIa

Un quadriciclo pesante può essere guidato da una persona con 16 anni compiuti che ha l'obbligo di conseguire la patente di categoria B1. In questo modo, il conducente può trasportare tanti passeggeri quanti sono i posti per i passeggeri indicati nella carta di circolazione del veicolo. Anche i titolari di patente B sono autorizzati a guidare questo genere di quadriciclo. Per conseguire la patente B1 è obbligatorio sostenere un esame teorico e una prova pratica. L'esame di teoria consiste in un questionario a risposte chiuse (vero o falso). Dopo il superamento dell’esame teorico, il candidato consegue un foglio rosa che gli consentirà di esercitarsi alla guida per prepararsi all’esame pratico. La prova pratica si svolge in due fasi consecutive: nella prima, il candidato deve effettuare alcune manovre in area chiusa (partenza da fermo, frenata, curva e retromarcia); nella seconda deve guidare il veicolo in condizioni di traffico reale. La prova pratica si deve svolgere su un quadriciclo pesante capace di sviluppare una velocità di almeno 60 km/h.